Facci una domanda

Faq

1) Domanda di iscrizione in carta bollata da Euro 16,00 (vedi fac-simile);
2) n. 2 fotografie uguali formato tessera, fotocopia del documento d'identità e del codice fiscale;
3) Ricevuta del versamento di Euro 168,00 Agenzia Entrate Centro Operativo di Pescara Tassa Concessioni Governative - da effettuarsi a mezzo c/c postale n.8003 con causale "Iscrizione Collegio Infermieri" (cod.8617)
4) Versamento di Euro 70,00 al Collegio di Udine quale quota di iscrizione annuale da versare in Segreteria al momento della consegna della domanda (per gli anni successivi verrà inviata da EQUITALIA F.V.G. S.p.a. la cartella esattoriale con le indicazioni circa le modalità di pagamento).

Per richiedere il trasferimento da altro Collegio è necessario consegnare alla Segreteria di questo Collegio la seguente documentazione:

- Carta di identità (da esibire in originale)
- 2 foto uguali formato tessera
- Fotocopia del Codice Fiscale
- Fotocopia del versamento, effettuato al Collegio di provenienza, relativo all'ultima quota di iscrizione
- Marca da bollo (€ 16,00) per la domanda di trasferimento

Il fac-simile della domanda può essere scaricato dal sito ipasviudine.it oppure può essere copiato su foglio di carta semplice, a cui si applicherà la marca da bollo da € 16,00.

La domanda non deve contenere cancellazioni o abrasioni.

L'iter per conoscere o verificare il numero d'iscrizione è il seguente:

1) andare sul sito http://ipasviudine.it/collegio/albo-provinciale;

2) immettere nel box di ricerca il cognome che interessa;

3) cliccare su RICERCA MEMBRO e le apparirà il nome interessato con numero d'iscrizione e dettagli della stessa.

In alternativa può seguire questa procedura:

1) andare sul sito http://www.ipasvi.it/chi-siamo/ricerca-albo.htm;

2) immettere nel box di ricerca, nome, cognome e collegio di riferimento;

3) cliccare su CERCA e le apparirà il nome interessato.

Per richiedere il duplicato della tessera di iscrizione all'Albo, come può anche rilevare dal nostro sito istituzionale www.ipasviudine.it, si procede facendo denuncia alle autorità competenti (per furto o per smarrimento). Il duplicato viene poi rilasciato dalla Segreteria, presentando copia della denuncia e 2 fotografie formato tessera uguali.

Caso 1) Gli iscritti hanno la PEC ma non hanno fatto mai alcun accesso oppure hanno smarrito le credenziali pur essendo entrati in precedenza con le credenziali giuste. 
Procedura che si può attivare individualmente da casa o da qualsiasi dispositivo munito di collegamento internet. Soluzione: accedere alla pagina del login all'indirizzo https://webmail.legalmail.infocert.it/webmail/Login 
Inserire il proprio indirizzo e poi cliccare sul link Non riesci ad accedere?
Nella pagina successiva immettere nuovamente il proprio indirizzo ed i caratteri CAPTCHA (quelli per le verifiche) e cliccare su AVANTI.
Si accede alla pagina che propone le modalità per i recupero della password tramite domanda di sicurezza o attraverso la mail ordinaria inserita all'atto della richiesta PEC oppure attraverso il numero di cellulare.  Sarà inviato un codice che inserito nella pagina successiva concede la possibilità di inserire una nuova password. La procedura si conclude qui. 

Caso 2) Gli iscritti hanno la PEC ma hanno tentato almeno tre accessi sbagliando l'inserimento dei dati (indirizzo PEC o password). 
Procedura che non si può attivare individualmente.
Soluzione: gli iscritti devono recarsi in Collegio per chiedere, con una domandina, l'emissione di una nuova password avendo smarrito la precedente.
La nuova password viene emessa in segreteria dopo pochi minuti.

Caso 3) Gli iscritti hanno la PEC ma non ricordano più il proprio indirizzo. 
Soluzione: potrebbero trovarlo cercando sul sito dell'INI-PEC (elenco nazionale delle PEC) o sul sito della Federazione all'indirizzo http://www.ipasvi.it/chi-siamo/ricerca-albo.htm compilando il form. Tuttavia la soluzione più semplice è di contattare il Collegio. Ovviamente se hanno smarrito o dimenticato la password torniamo poi al caso 1. 

Comunichiamo che può trasmettere la certificazione di residenza via PEC, allegando copia fronte/retro di un suo documento di riconoscimento (anche se questo riportasse ancora il vecchio indirizzo). L'indirizzo PEC del Collegio, che può trovare anche in calce al sito è il seguente:

udine@ipasvi.legalmail.it

Può chiedere la cancellazione dall'Albo Professionale chi:

  • non esercita l'attività professionale di infermiere, assistente sanitario o vigilatrice d'infanzia (né in qualità di volontario, né di dipendente, né di libero professionista);
  • è in regola con i pagamenti della quota di iscrizione.

ELENCO DOCUMENTI PER LA CANCELLAZIONE DALL'ALBO PROFESSIONALE

Per la cancellazione dall'Albo è necessario inviare o consegnare direttamente in Segreteria l'istanza, accompagnata dalla seguente documentazione:

  • Fotocopia di un documento di riconoscimento fronte/retro
  • Fotocopie dei versamenti relativi alle quote di iscrizione dell'anno in corso alla data della richiesta
  • Marca da bollo da € 16,00

La richiesta di cancellazione deve essere presentata al Collegio anche a mezzo raccomandata entro e non oltre il 30 dicembre dell'anno in corso;
in caso contrario decorrerà dall'anno successivo.

Nessun corso in realtà è obbligatorio. Occorre vedere la pertinenza ove si opera, ovvero la struttura ove presta servizio. Quindi valutare con il proprio coordinatore o referente la pertinenza dei corsi. Unico obbligo, per normativa, è il raggiungimento dei crediti ECM obbligatori per legge. Si può fare un piano di lavoro per acquisizioni crediti con COGEAPS, iscrizione gratuita, oppure vagliare le offerte formative date dai vari providers. Una sola cortesia il termine infermiere professionale non esiste più, si parla solo di infermiere.

Spero di aver soddisfatto la sua domanda e rimango a disposizione per chiarimenti.

Sergio Disnan

Segretario OPI Udine