Ottimizzazione dei risultati del trapianto renale: nuove opportunità e strategie.

Negli ultimi decenni l’attività di trapianto renale ha fatto registrare signifiativi avanzamenti sia in termini qualitativi che quantitativi.
I risultati negli ultimi anni si sono però stabilizzati e non si registrano miglioramenti per quel che riguarda la sopravvivenza dei pazienti e degli organi trapiantati nonostante i progressi nelle tecniche chirurgiche, nelle terapie immunosoppressive ed antibiotiche.
Del tutto recentemente pertanto da più parti si è ritenuto necessario intraprendere un programma di interventi relativi a tutte le fasi del percorso trapiantologico renale al fie di ottimizzarne i risultati complessivi.
Lo scopo di questo convegno è quello di illustrare alcuni di questi interventi che sono stati messi in essere a tal fine.
Saranno presi in esame i nuovi algoritmi di allocazione degli organi da trapiantare che vogliono conciliare i principi di equità con i risultati a medio e lungo termine, i vantaggi del trapianto renale preemptive i cui programmi sono in via di espansione in alcune regioni italiane, i risultati dei sistemi di perfusione meccanica degli organi prelevati con cui si cerca di
ridurre i danni dell’ischemia/riperfusione, i nuovi approcci terapeutici immunosoppressivi che si prefigono un miglioramento dei risultati migliorando anche la compliance terapeutica, i programmi di attività sportiva che mirano a ridurre in particolare le complicanze cardiovascolari dei pazienti trapiantati. Non mancherà lo spazio per l’illustrazione dei nuovi modelli nella gestione del percorso del trapiantato renale. Infie verrà ripercorsa la storia dell’attività di trapianto renale del Friuli Venezia Giulia che quest’anno compie i 25 anni avendo preso inizio nel luglio del 1993.

Ottimizzazione dei risultati del trapianto renale: nuove opportunità e strategie – Quarant’anni di Nefrologia, dialisi e trapianto renale a Udine

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